Mela Campanina

 

STORIA

Conosciuta anche come “mela della nonna”, è una varietà di mela domestica appartenente alla tradizione della bassa modenese e mantovana. Ad oggi si tratta di una biodiversità preziosa per i nostri territori, infatti si presuppone derivi da un ceppo selvatico di questa specie di piante ed è particolarmente resistente alle malattie fungine.

STAGIONALITA’

Da ottobre in poi. Mela tipicamente invernale e caratterizzata dalla lunga conservazione.

MODALITA’ DI CONSUMO

Cotta, all’interno di dolci o come vuole la tradizione mantovana impiegata per la tipica mostarda “ad pom campanìn”.

CARATTERISTICHE

Frutto caratterizzato da buccia spessa e poco cerosa, di colore giallo-verde che diventa rosso-verde nei frutti esposti ai raggi del sole e alle notti fredde dell’autunno. Il gusto è aromatico e leggermente acidulo. Uno studio scientifico compiuto dall’Università di Bologna sulle caratteristiche di cinque mele antiche, fra cui la campanina, ne mette in evidenza le sue qualità: elevato contenuto in sostanze antiossidanti (fino a 4 volte in più rispetto alla mela Golden Delicious), elevato contenuto in pectina, polifenoli e acido ascorbico.