Peperone Bianco Mantovano

 

 

STORIA

Il peperone Bianco Mantovano benché un tempo fosse coltivato nell’Oltrepo mantovano è stato fino al 2009 un prodotto poco conosciuto sul mercato. Proprio nel 2009, in collaborazione con la Coldiretti di Mantova, si è volutamente reintrodotto questo prodotto dai campi fino alle nostre tavole per far conoscere al consumatore un prodotto locale usato un tempo dai nostri nonni.

STAGIONALITA’

Coltivati in serra: nel mese di giugno. Coltivati a campo scoperto: da metà luglio in poi.

MODALITA’ DI CONSUMO

Svariati sono i modi per poterlo cucinare ma per ottenere la massima utilità terapeutica dai peperoni bianchi, preferibilmente bisogna consumarli crudi oppure in insalata in quanto la cottura ne riduce le proprietà del 50%, essendo inoltre caratterizzati da un’alta digeribilità rispetto al più conosciuto peperone nostrano.
Piatto che tipicamente viene consigliato è il carpaccio di peperoni bianchi, servito con salumi mantovani e un buon bicchiere di lambrusco mantovano. Un’altra modalità di consumo particolarmente frequente sul mantovano è la conservazione in damigiana con aceto bianco o rosso.

CARATTERISTICHE

Dal punto di vista nutritivo è importante sottolineare l’alto contenuto in vitamina C che il peperone ha e che è superiore a quello di altri ortaggi e frutta più comunemente riconosciuti come fonti di tale sostanza (limone, arancia, mirtilli neri ecc…).
Nel peperone vi è molta vitamina P e questa insieme alla vitamina C rafforza il sistema cardiovascolare, rendendo più robusti ed elastici i vasi sanguigni. Inoltre nel peperone vi sono anche vitamina A,E ; vitamine del gruppo B e molti sali minerali: iodio, ferro, fluoro e zinco.